TARAS SULLE TRACCE DI MARCO POLO

Di Carlo Di Blasi

“Ci sono match che definiscono un atleta e questo di Taras in Cina è uno di questi.
la definizione è irriducibile o meglio, come dicono gli Americani, Unstoppable.

Taras Hnatchuk, ucraino di Milano, ha avuto nella sua carriera alti e bassi incredibili, ma sempre davvero a testa alta. Dopo il titolo mondiale ISKA di kick ,vinto in Francia anni fa e una bellissima striscia di K.O. alle spese dei suoi avversari, arriva ,in più di un caso, ad un palmo dalla vittoria con avversari durissimi . Tutti ricordiamo il match di OKTAGON ROMA nel 2024 contro il campione di Glory Kiria o la finale contro Lorenzo Di Vara a OKTAGON ROMA 2025 per entrare nel K1 World Max.

Insomma, mai un rifiuto ad accettare sfide, mai un avversario comodo!

Per Taras c’è solo la strada del successo ai massimi livelli, costi quel che costi.

Di nuovo in Cina gli si apre una sfida in cui l’avversario è super titolato. Si tratta Ouyan Feng: il già campione del K1 World Max che poi è il n. 1 cinese cat -70 kg in un paese di 1 miliardo e duecento milioni di abitanti .

Voglio fare una anticipazione, da manager di Taras, ma anche da rappresentante del K1 in Italia… il vincitore del match sarà di sicuro chiamato a Tokyo per la finalissima del K1 World Max…

Se questo non dovesse bastare, ricordiamo che in palio , sabato sera , c’è il titolo WLF che in quella parte del mondo vale il titolo mondiale ISKA + il titolo del K1 World Max sommati insieme.

Certo, la sfida che il Team Lottatori Milano ha accettato con l’head coach Diego Voltolin non è da poco, ma se non si gioca non si può vincere mai.
E a noi piace giocare”