PURE THE ASCENSION: Stroppa, Lombardi, Manenti, Carlini, Franzosi, Colombo e Giuliani stars della serata.

Di Carlo Di Blasi.

Il torneo Pure sta regalando agli appassionati uno spettacolo per gli occhi e ai promoter linfa vitale.

Che match domenica 21 giugno al Pala Pavesi, ormai eletta sede ufficiale del fighting a Milano.

Senza voler usare toni troppo trionfalistici tutti hanno ammesso che la card scelta dal promoter Edoardo Bogino con l’ausilio di Francesco Migliaccio ha davvero fatto scoprire dei talenti veri che poi alla prossima tappa se la dovranno vedere con i più affermati campioni di Fight1.

IL NUOVO CHE AVANZA.

A me personalmente è piaciuto moltissimo Massimiliano Giuliani con i suoi spostamenti e le sue ginocchiate senza clinch, un puro stile giapponese e il piccolo Angelo Colombo che doveva vedersela con il vichingo Mastropasqua che lo sovrastava di molto ma che Colombo ha regolato magicamente.

IL RIENTRO DI FRANZOSI.

Gianluca Franzosi poi rientrava in Fight1 alla stragrande anche se la sua esperienza non lo pone certo tra le new entry, quindi normale la sua vittoria contro il pur bravo Alessio Legnai.

CARLINI DI POTENZA.

Luca Carlini ha dato luogo ad uno spettacolo di potenza pura contro un grintosissimo Muzzi.

MANENTI SI QUALIFICA.

L’italo-thailandese Alessandra Manenti ha avuto vita dura contro l’ostica Irena Smolikova però ha regolato di misura, non senza fatica anche a causa del peso maggiore di Irena.

Lombardi vs Saraco è un discorso a parte: vince Lombardi, ma quanto mi è piaciuto anche Saraco che esprime una potenza unica.

Suo errore aver dimenticato i calci nello spogliatoio. Affrontare Lombardi fidandosi solo dei suoi pur devastanti pugni è stato un errore.

Rivedrei un match tra i due con il titolo nazionale PRO di Saraco in palio sulla distanza di 5 round ovviamente, dove Saraco si esprime meglio.

ADAM STROPPA IL NUOVO SCERIFFO.

Adam Stroppa è stato IMPERIALE!

Che performance! Che ritmo e che botte! Contro Dennis Haddan, Adam ha davvero superato se stesso.

Lo seguo da tempo ed ho visto l’evoluzione di questo giovane marchigiano allenato da Jordan Valdinocci.

Attenzione colleghi dei 62 kg, c’è un nuovo sceriffo in città.