Roma cambia schema: tecnica, visione e un nuovo standard per le MMA nella Capitale
Roma, 1 marzo 2026 – Acquario Romano
Per anni le MMA nella Capitale hanno vissuto dentro uno schema consolidato: un unico gala di riferimento, una formula replicata nel tempo, un sistema sostanzialmente immutato.

DA SX MARCEL VULPIS, CARLO DI BLASI, SALVATORE FINIZIO.
Domenica 1 marzo qualcosa è cambiato.
L’AURA MMA Fight Gala, organizzato da Alessio Di Chirico, responsabile regionale Lazio di Fight1 con il noto commentatore Alex Dandi, è andato in scena nella prestigiosa cornice dell’Acquario Romano, e ha rappresentato molto più di un semplice evento: è stato un segnale di evoluzione strutturale per il movimento romano.
La manifestazione si è svolta con il patrocinio di Fight1, circuito nazionale di riferimento per gli sport da combattimento.
LOCATION E VISIONE: IL SALTO DI QUALITÀ
Portare le MMA nel cuore della Capitale, in una struttura iconica come l’Acquario Romano, significa rompere una consuetudine. Non solo palazzetti periferici, ma una dimensione più elegante, più mediatica, più centrale.
AURA ha proposto un vero “next step” di show MMA: produzione curata, ritmo televisivo, impianto luci moderno e una gestione dell’evento più vicina ai format europei emergenti.
Non un evento isolato: l’organizzazione ha già annunciato la programmazione di una nuova data nel mese di giugno, a conferma di una visione di continuità e serie strutturata.

UN EVENTO REALMENTE NAZIONALE
Tra gli oltre 50 atleti presenti, la composizione della card ha evidenziato una partecipazione trasversale su scala italiana.
In gabbia si sono confrontati fighter provenienti da diverse regioni:
• Lombardia
• Veneto
• Campania
• Liguria
• Lazio
• Puglia
• e altre realtà territoriali
Una compagine che ha testimoniato la volontà di superare la dimensione locale per proporre un evento con respiro nazionale ad uno spruzzo di internazionalità nel match clou che fa capire le ulteriori ambizioni future dei due promoters.
Per la Lombardia era presente il responsabile regionale Fight1 Stefano Maiocchi, ulteriore segnale della volontà di raccordo tra territori.
I risultati: tecnica e concretezza
MAIN EVENT – MMA PRO
Jasmine Favero vs Marta Waliczeck
Un match intenso, tatticamente interessante. Favero ha lavorato con pressione costante e uno striking lineare efficace, costruendo il vantaggio attraverso combinazioni pulite e gestione del centro gabbia. Waliczeck ha tentato di accorciare le distanze per lavorare in clinch, ma la superiorità nella fase in piedi e il controllo delle transizioni hanno indirizzato l’incontro.
Un confronto che conferma la maturazione tecnica del settore femminile italiano.
PRESENZE ISTITUZIONALI: UN EVENTO CHE CONTA
A conferire ulteriore prestigio alla serata sono state le presenze istituzionali di:
• Carlo Di Blasi, Presidente Fight1 e Vicepresidente Operativo Commissione MMA Amatoriale FIJLKAM
• Salvatore Finizio, Membro Commissione MMA Amatoriale FIJLKAM e Direttore Tecnico Lotta
• Alessandro Cochi, Presidente CONI Lazio

DA SX CARLO DI BLASI, SALVATORE FINIZIO, ALESSANDRO COCHI.
La loro presenza ha dato autorevolezza all’evento, sottolineando l’importanza del dialogo tra organizzatori e sistema federale in una fase di evoluzione delle MMA italiane.
Inoltre da parte dei media registriamo la presenza dell’emergente sito ‘’the daily cage’’ del rettore Marcel Vulpis in sala.

DA SX ALESSIO DI CHIRICO, CARLO DI BLASI, MARCEL VULPIS
IL CAMBIO DI PARADIGMA
Il punto centrale resta uno: AURA rompe uno schema storico nella Capitale.
Ci dice Carlo Di Blasi: “Aria nuova a Roma. Il duo Di Chirico Dandi ha sbloccato una situazione per la quale i fighters di MMA avevano una sola scelta. Il pensiero unico non mi è mai piaciuto, ho lottato tutta la vita per dare al Fighting pluralità di scelta in un’ottica di libertà e soprattutto di eccellenza. Senza più opzioni ci si deve sempre accontentare dell’unica offerta del mercato. E questo uccide il settore ovviamente perché senza concorrenza tutto si appiattisce.
Oggi con la triade composta da Stefano Maiocchi in Lombardia, Alessio Di Chirico in Lazio e Giulio Morgante al Sud si crea un asse virtuoso che sta dando già grandi benefici alle MMA italiane.”
Non più un unico riferimento organizzativo, ma una nuova proposta capace di alzare lo standard produttivo e di creare dinamica competitiva positiva.
La pluralità di eventi, la qualità delle location e la programmazione in serie rappresentano fattori chiave per la crescita del movimento.
Roma ha dimostrato di poter ospitare un nuovo modello di show MMA.
Ora la sfida sarà consolidarlo.
Se giugno confermerà quanto visto a marzo, AURA ha i numeri per il polo di riferimento del Centro Italia.
E quando cambia lo schema, cambia il gioco.




