MONZA

SABATO
25 MAGGIO 2019

ACQUISTA BIGLIETTI

MONZA

SABATO
25 MAGGIO 2019

ACQUISTA BIGLIETTI
Oktagon - Home Page Oktagon - Home Page
IL PIÙ GRANDE SHOW MONDIALE DI KICKBOXING

MONZA

SABATO
25 MAGGIO 2019

ACQUISTA BIGLIETTI
 
     
 
 

CORRETTA-7988-8173.jpg

TORNA LA MAGIA DI OKTAGON, ED E’ SPETTACOLO PURO

TORNA LA MAGIA DI OKTAGON, ED E’ SPETTACOLO PURO

31 maggio 2019

Torna finalmente in scena alla Candy Arena di Monza Oktagon, lo show che ha fatto la storia degli sport da combattimento in Italia e in Europa, che ormai conta ben 25 anni di attività ma sembra proprio non sentirli anzi colpisce la capacità di rinnovarsi di questo spettacolo che ha offerto agli amanti del ring italiani la possibilità di vedere da vicino le gesta dei più grandi campioni di queste discipline oltre alle promotion mondiali più prestigiose grazie alla consumata abilità del suo promoter e creatore Carlo Di Blasi.

Oktagon ormai è una realtà consolidata nel panorama internazionale degli sport da combattimento, e non esiste in Italia o in Europa una promotion che possa annoverare i suoi successi ottenuti in un arco di tempo così lungo, appunto un quarto di secolo.

Poi ogni cosa è senz’ altro perfettibile, e le critiche costruttive sono sempre ben accette, ma di solito le parole lasciano lo spazio ai fatti, e in questo caso appunto i fatti parlano, e lo fanno in modo molto chiaro.

Questa volta il programma è stato strutturato in tre diversi contenitori; il primo è dedicato alle specialità emergenti che giustamente FIGHT1 vuole contribuire a valorizzare e si compone di 2 match di grappling, 2 di MMA, 1 di savate pro e 3 di FCR.

A seguire dopo una pausa uno dei piatti forti della serata con il Lion Fight, grande promotion americana di muay thai, che fra l’ altro comprende un collegamento in diretta con il grande network americano CBS Sport, che trasmette i match in programma del brand fra cui un titolo mondiale della promotion.

Alla fine, dopo un’ altra pausa, spazio a 3 prestige fight con i fiocchi e quindi i 3 titoli mondiali ISKA, che hanno offerto spettacolo a piene mani.

Buona la presenza di pubblico, ma ciò che più è importante è la totale copertura televisiva e in streaming che ha garantita la messa in onda anche in Italia dei match di questa card al fulmicotone.

 

 

ARMEN PETROSYAN MANTIENE LA CINTURA MONDIALE ISKA

Si è allenato con scrupolo per 3 mesi, lasciandosi alle spalle le inevitabili tensioni derivanti dalla vicenda di Giorgio a Singapore, e alla fine ha risposto come fanno gli sportivi veri sul ring, non a parole ma con i fatti, e il risultato è stato un grande successo.

Armen Petrosyan aveva di fronte un cliente ostico e difficile come Jordan Watson e nonostante tutto è partito subito alla carica mettendo in difficoltà Watson e facendolo contare; l’ inglese si è rialzato ma Armen come un felino in caccia lo ha subito braccato e mandato al tappeto altre due volte con un pugno preciso al volto mettendo la parola fine al match e potendo nuovamente cingere con merito la prestigiosa cintura ISKA che gli veniva consegnata dal responsabile di ISKA Europa Paul Hennessy.

 

K.O MICIDIALE DI MUSTAPHA HAIDA

Altro match valido per la cintura ISKA e altro grande momento di show con Mustapha Haida che affronta Eder Lopes; il match era subito duro, Musta attaccava e il suo avversario rispondeva con tecniche pericolose che però non impedivano al fighter marocchino e toscano di adozione di portare a segno una micidiale combinazione di braccia che “spegneva” letteralmente le velleità del suo avversario e lo condannava alla sconfitta per k.o.

 

BATTAGLIA VERA FRA VERONICA VERNOCCHI E MARTINE MICHIELETTO

Sono attualmente le 2 regine indiscusse della kickboxing italiana; Veronica ha stravinto tutto in carriera, è stata più volte la protagonista ad Oktagon e tornava per questo match atteso da tutti.

Martine è molto più giovane ma vanta anche lei già numerosi successi a livello nazionale e internazionale.

Il match è vibrante e senza esclusione di colpi e alla fine il verdetto premia a maggioranza la Michieletto, che mantiene la cintura mondiale ISKA.

Questo match è entrato nell’antologia dei match più belli della storia della kickboxing femminile.

 

UN GRANDE MIRKO FLUMERI BATTE SALVATORE CASTRO

Ecco un altro match che in qualsiasi altro galà sarebbe stato il main event, ma come detto Oktagon è sempre qualcosa di speciale e quindi di match così storicamente ne ha sempre proposti tanti ad ogni appuntamento.

Dopo un primo round di scambi potenti in cui Castro pareva prevalere, Flumeri riusciva a portare un colpo al fegato di Castro che veniva contato; si rialzava e dopo qualche secondo veniva ancora messo al tappeto, e questa volta arrivava la conclusione per k.o.

Un grande elogio a Flumeri, fighter serio che sta bruciando con merito le tappe, e un plauso a Castro, ragazzo dotato di tecnica ma soprattutto di grande umanità e umiltà.

 

ARMANINI AL FULMICOTONE, FARAONI DI GIUSTEZZA

Altri due confronti che hanno esaltato il pubblico, a riprova della grande qualità tecnica e agonistica della card ; Davide Armanini partiva fortissimo e dopo 1 minuto metteva già il timbro al match con la sua potenza impressionante mandando k.o il suo avversario Diogo Calado, Campione di Enfusion, e vincendo con grande merito questo confronto; un grande fighter veramente, con un grande futuro nei gala di Fight1.

Mattia Faraoni affrontava nella rivincita del match dell’ estate scorsa Raffaele Vitale e conduceva un bell’ incontro, mettendo a segno colpi efficaci in tutti e 3 i round e muovendosi completamente a suo agio sul ring.

Vitale non entrava mai nel match per merito del suo avversario che alla fine alza le braccia al cielo.

Ora i due colossi sono 1 a 1 e già c’è chi chiede la bella.

 

 

 

LION FIGHT CON GRANDI EMOZIONI

Molto attesa la parte riguardante il Lion Fight, eccellente promotion americana di muay thai, che per questo evento presentava anche un titolo mondiale riservato alla categoria dei 55 kg che vedeva l’ esperto Manasak affrontare lo spagnolo Martinez Bravo.

Cinque round di autentica lotta poiché chi pronosticava una facile vittoria dell’atleta thailandese ha dovuto ricredersi di fronte alla grande energia e resistenza dello spagnolo, che è riuscito appunto a portare l’ incontro fino alla fine e ai punti.

La vittoria è andata comunque giustamente a Manasak.

Ottima affermazione per Enrico Carrara, che aveva di fronte un fighter esperto come Alex Bublea; anche in questo caso cinque round di battaglia con Carrara che iniziava piano e nel quarto round accelerava decisamente mostrando il suo vero valore.

Vittoria strameritata dell’ atleta italiano e conferma del suo grande repertorio che lo colloca al top nella muay thai italiana e direi internazionale.

Match di grande agonismo fra Matteo Musarò e Jacopo Tarantino, che danno fondo a tutte le loro energie ferendosi a vicenda e cercando in ogni modo la vittoria che alla fine premia la performance di Tarantino e mostrando comunque due grandi interpreti della muay thai made in Puglia.

Ottima prova di Alex Ajouatsa contro un fighter del livello di Pavel Diac, che replicava al suo avversario colpo su colpo fino alla conclusione del secondo round quando Ajouatsa lo metteva k.o e vinceva l’ incontro sancendo una crescita iniziata 3 anni fa che lo ha portato a ottimi livelli.

Conferma della tigre Sveva Melillo, che quando sale sul ring si trasforma letteralmente e che con la sua grande “fame” di successo sta bruciando le tappe senza sbagliare un colpo; la sua avversaria Monika Kucinic è fighter tosta ma Sveva conosceva alla perfezione le chiavi per scardinare la sua difesa e arrivare al successo.

 

 

VITTORIE DI GHEORGHITA, ANDREANI E VIERA

Anche gli altri 3 incontri di FCR hanno offerto spettacolo; il confronto fra Roberto Gheorghita e Domenico Lomurno metteva di fronte due fra i profili più interessanti del panorama italiano.

Atleti duri, potenti e determinati, dotati di grande tecnica che durante tutti i 3 round non si sono risparmiati, dando vita a un confronto veramente avvincente e sempre sul filo del possibile k.o.

Alla fine i giudici premiavano Gheorghita, anche lui in costante ascesa nelle sue prestazioni e ormai arrivato a livelli di eccellenza.

Anche Luca Andreani otteneva una vittoria ai punti di grande prestigio contro un avversario duro e coriaceo come Alex Negrea; anche questo confronto è vibrante, con Andreani che si avvaleva del suo migliore allungo e della pericolosità delle sue ginocchiate per fare punti preziosi, ma soprattutto mostrava una grande abilità nello schivare le bordate di braccia di Negrea, vincendo alla fine con merito.

Per Negrea comunque solo uno stop, a breve senz’ altro rivedremo questo brillante fighter all’ opera.

Match durissimo anche quello che vedeva di fronte Jingyang Zhou e il francese Brandon Viera; il cinesino merita un plauso per la sua capacità di resistere a un avversario obiettivamente più forte e pericoloso, che soprattutto nel terzo round ha mostrato un timing con combinazioni di grande livello tecnico, alternando pugni e ginocchiate con maestria, ma Zhou, seppur sconfitto, non ha mollato mai concludendo in piedi il match.

 

MMA, SAVATE PRO E GRAPPLING CATTURANO L’ INTERESSE DEL PUBBLICO

Anche i 5 match di apertura hanno coinvolto il pubblico presente che ha gradito lo spettacolo; nelle mma vittoria di Ouadia Tergui che affrontava Aldo Cirillo; il fighter italiano parteva forte e nel primo round riusciva a ferire Tergui e a metterlo in difficoltà, ma l’ atleta marocchino ha una tempra da campione e riusciva a ribaltare l’ esito del confronto schienando il suo avversario e vincendo dopo un’ azione in ground and pound.

Nell’ altro confronto di mma purtroppo il match finisce molto presto con un no contest fra Michelis e Ruotolo.

Avvincente la sfida fra Giovanni Spanu e Kevin Albertus nella savate pro; Albertus è un grande campione nella specialità mentre Spanu è al suo terzo match di savate pro, ma nonostante questo si batteva come un leone restituendo colpo su colpo ad Albertus.

Alla fine la vittoria va ad Albertus, ma Spanu esce senz’ altro con l’ onore delle armi per aver disputato un grandissimo match.

Nel grappling infine vittorie di Lombardi su Francesco Cesaro e affermazione del campionissimo Luca Anacoreta che batteva Efraim Silva.

           

I RISULTATI

Armen Petrosyan batte Jordan Watson per KO 1° round – world title ISKA -70kg

Mustapha Haida batte Eder Lopes per KO 3° round – world title ISKA -72,5kg

Martine Michieletto batte Veronica Vernocchi ai punti – world title ISKA -57kg

Mirko Flumeri batte Salvatore Castro per KO 2° round -60 kg

Davide Armanini batte Diogo Calado per KO 1° round -75 kg

Mattia Faraoni batte Raffaele Vitale ai punti -91 kg

 

Manasak batte Kevin Martinez ai punti – Lion Fight Title -55 kg

Sveva Melillo batte Monika Kucinic ai punti -55kg

Enrico Carrara batte Alex Bublea ai punti - 75 kg

Jacopo Tarantino batte Matteo Musarò ai punti -75 kg

Alex Ajouatsa batte Pavel Diac per KO 2° round – 70 kg

 

 

Luca Andreani batte Alex Negrea ai punti -85kg

Roberto Cheorghita batte Domenico Lomurno ai punti -65 kg

Brandon Viera batte Yinglang Zhou ai punti punti -60 kg

Luca Anacoreta batte Efraim Silva per finalizzazione (Grappling) +75 kg

Orion Lombardi batte Francesco Cesaro ai punti (Grappling) -75 kg

Kevin Albertus batte Giovanni Spanu ai punti (savate) -75 kg

Giuseppe Ruotolo vs Giacomo Michelis – no contest (MMA) -84 kg

Ouida Tergui batte Aldo Cirillo per KO 1° round (MMA) -77 kg

Categoria: Oktagon - Top News




TIENI ALTA LA GUARDIA E SEGUICI