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Scott Coker

SCOTT COKER SPIEGA PERCHE’ BELLATOR E’ PRONTO A SUPERARE UFC E A DIVENTARE IL PIU’ GRANDE BRAND AL MONDO DI MMA

SCOTT COKER SPIEGA PERCHE’ BELLATOR E’ PRONTO A SUPERARE UFC E A DIVENTARE IL PIU’ GRANDE BRAND AL MONDO DI MMA

29 giugno 2017

Scott Coker sta costruendo un nuovo impero nei combattimenti in gabbia in Bellator.

Ci racconta i sei segreti della crescita dell’azienda e perché è pronto a detronizzare UFC attualmente in cima a questo sport.

Il primo show di Bellator al Madison Square Garden di New York si è svolto lo scorso fine settimana.

Coker dice che il 2017 e il 2018 promettono di essere “anni giganteschi, di grande importanza”.

Una delle più grandi sfide negli sport da combattimento viene combattuto nelle sale riunioni piuttosto che nelle gabbie. Si compone di dirigenti in abiti borghesi, contratti multi-milioni in dollari e conglomerati multimediali.

Non si tratta del circo di 500 milioni di dollari tra Floyd Mayweather e Conor McGregor, ma del panorama di un'industria di arti marziali miste (MMA) che vale miliardi.

In un angolo c’è l’ UFC attuale leader del mercato, acquistata per 4 miliardi di dollari dall'organizzazione hollywoodiana William Morris Endeavour (WME) nel 2016. Nell'altro angolo si trova Bellator, che viene finanziata dal gigante mediatico degli Stati Uniti Viacom.

Bellator attualmente è il brand sfavorito, ma con un’ enorme ambizione. In questa intervista il presidente di Bellator, Scott Coker, rivela a Business Insider perché sta cercando di provocare uno sconvolgimento con susseguente KO al suo rivale al vertice della MMA.

 

Scott Coker è in missione per rompere il monopolio di ufc nelle mma.

 

Scott Coker.

Scott Coker  una delle figure più potenti delle arti marziali miste. Egli stesso ex combattente, Coker è una cintura nera di taekwondo, ma à più conosciuto per le sue abilità  promozionali che si sono sviluppate negli ultimi tre decenni.

Nel 1985, l' americano di origine  sudcoreana ha fondato l' organizzazione americana di kickboxing Strikeforce. Nel 2006, ha trasformato Strikeforce in una promozione di MMA e, nel giro di cinque anni, la creatura di Coker è cresciuta in maniera esponenziale diventando il secondo più grande business delle MMA del mondo.

UFC ha acquisito Strikeforce nel 2011 e Coker ha avuto un paio di anni di quiete. Ma poi, nel 2014,si è rituffato nel gioco succedendo all'ex avvocato Bjorn Rebney come presidente di Bellator, una società che ha descritto come "un minuscolo spettacolo che andava in scena in piccole location".

Allora perché un Bellator così piccolo ha esercitato un appéal del genere? “Non avevo mai lavorato prima in un’ azienda americana”, ha dichiarato Coker a Business Insider in occasione di Bellator 179, uno show che venne registrato Londra e quindi trasmesso lo scorso maggio su Canal 5, Broadcast Channel britannico di proprietà di Viacom.

"Ma ho conosciuto Kevin Kay (CEO di Spike TV) e le cose che stava dicendo sono risuonate dentro di me”. "Ehi, noi siamo Viacom, vogliamo essere i primi ". “Così gli ho spiegato quello che avremmo dovuto fare e lui era a bordo ".

Per Coker entrare in un'azienda sotto l'ombrello di Viacom è stato un cambiamento completo di scenari. Considerando che Strikeforce era la sua impresa, per Bellator era la prima volta che aveva mai fatto domanda per un lavoro da quando era al liceo e lavorava in una pizzeria.

Ma Coker e Kay si sono concentrati su quella visione di diventare i primi, di interrompere il predominio dell'UFC, che aveva portato il mercato in quanto è stato il primo pay-per-view, UFC 1, nel 1993. Ora è ancora una volta a capo della seconda più grande azienda di eventi live di MMA.

Ci dichiara che la crescita di Bellator passerà attraverso sei fattori chiave. Eccoli:

1 Ricerca dei fighter che la gente ama

Entrare nel business delle MMA è "semplice" secondo Coker. "Scrivi un contratto da 4 miliardi di dollari (come WME ha fatto per acquisire UFC) oppure spendi centinaia di milioni di dollariper mettere sotto contratto i fighter (come Viacom e Bellator).

Il marchio Bellator ha ottenuto una notevole credibilità quando hanno iniziato a firmare atleti di alto livello come Benson Henderson, Ryan Bader, Fedor Emelianenko, Lorenz Larkin, Chael Sonnen, Wanderlei Silva e Rory MacDonald.

Mentre Emelianenko è considerato il più grande dei pesi massimi MMA di tutti i tempi, è l'acquisizione di fighter come MacDonald che rappresenta una delle acquisizioni più importanti.

Questo perchè Emelianenko, 40enne, è attualmente al crepuscolo della sua carriera, mentre MacDonald è un 27enne di punta del circuito mondiale. Il fatto che abbia lasciato UFC per unirsi a Bellator suggerisce che sta succedendo qualcosa di positivo intorno al più grande rivale dell'UFC.

L'approccio di Bellator ai suoi atleti spiega perché i combattenti stanno lasciando UFC a favore della società di Coker. La filosofia è semplice: “Si tratta di mettere in primo piano i fighter”, ha dichiarato Coker.

"Sono cresciuto come artista marziale e sono ancora un artista marziale dentro il mio cuore. In definitiva, sono un fan di questi atleti. Lo sport è arte, è bello, e in ogni show ho la postazione migliore per godermi lo spettacolo.

Si tratta di combattimenti, ma in fondo è autodifesa al livello più alto. Tutti i miei fighter sanno che sono un loro fan accanito. Sanno che penso a loro come a delle autentiche stelle e che faciliteremo in ogni modo la loro piena affermazione"

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2 Blue-chip sponsors.

 

MONSTER ENERGY SPONSOR DI BELLATOR, IN OCCASIONE DELLA "CHARLOTTE MOTOR SPEEDWAY"

Bellator è sponsorizzato da una serie di marchi come il franchise sportivo Dave & Buster e la birra Miller Lite. Ma è il suo rapporto con l'azienda di bevande energetiche Monster Energy che potrebbe davvero aumentare la crescita dell'azienda.

Questo perché Monster è attivo nel portare il marchio Bellator a NASCAR, un gigante dello sport americano, alla quale ogni settimana partecipano decine di migliaia di appassionati e seguita da milioni di persone in TV.

Nel mese di maggio, Monster ha costruito una gabbia di Bellator nel parcheggio all'esterno della Charlotte Motor Speedway, così i fan della corsa NASCAR avrebbero potuto vedere i match di MMA prima che il weekend di All-Star Race iniziasse.

"La bellezza del rapporto con Monster è data dal suo impegno finanziario ma soprattutto dal suo coinvolgimento nei nostri show e un impegno", dichiara Coker, mentre scorre le foto della costruzione della gabbia di Monster sul suo smart phone.

"C'è una cabina per DJ, la possibilità di correre con la motocicletta e altre attrazioni. I fans possono venire qui per poche ore, sperimentare il branding di Monster, guardare qualche combattimento e poi andare in gara".

I combattenti locali sono atleti di livello dilettantistico ma sono spronati a cercare di fare bene perchè come vincitori di Monster Energy ricevono un contratto professionistico con Bellator in cui possono combattere ed essere pagati. "Monster ama Bellator" dice Coker.

Bellator deve anche amare Monster in quanto la loro partnership con NASCAR è veramente efficace, ricordando che in quelle occasioni le gare normalmente sono osservate da 4,6 milioni di persone. Per analizzarlo in prospettiva, è quasi tre volte e più il numero di spettatori del PPV più venduto di UFC di tutti i tempi, quando 1.65 milioni di persone si sono sintonizzati per Conor McGregor e il remake di Nate Diaz a UFC 202 nel 2016.

 

3 Sviluppo dei talenti

 

RONDA ROUSEY

 

Coker dice che lo sviluppo dei talenti è un aspetto fondamentale nella crescita di un business di eventi di successo. "Guarda le stelle dell’ MMA oggi", dice. "Ronda Rousey, Tyron Woodley e Daniel Cormier sono tutti provenienti da Strikeforce."

Coker ha effettivamente dato a questo trio le loro grandi chance. E anche se Bellator deve ancora consacrare una propria superstar, non mancano certo i candidati. Michael Page, AJ McKee e Aaron Pico sono stati tutti identificati dall'ambasciatore di Bellator Royce Gracie come potenziali superstar e Coker pensa che Pico potrebbe essere il futuro del business.

"Quando sono venuto per la prima volta a Bellator, volevo tornare a ciò che avevamo realizzato a Strikeforce e guardare alla prossima generazione", dice Coker. "Così abbiamo messo sotto contratto gli “Aaron Pico” del mondo e li abbiamo messi nel nostro programma di sviluppo per farli crescere e quindi affermarsi come superstar".

 

 Aaron Pico

Poi aggiunge : ”Noi lavoriamo molto per trovare e quindi far crescere le stelle del domani. Diciamo che sei un buon prospetto di 17 anni per la squadra olimpica di judo o wrestling. Noi ti facciamo firmare un contratto e ti sosteniamo per la tua avventura olimpica.

“Se hai avuto un buon risultato, sei andato alle Olimpiadi e quindi entri nelle MMA con noi dopo i Giochi. Indipendentemente dal fatto che tu sia un judoka o un pugile, cerchiamo di identificare le giuste direttive per sviluppare la conoscenza di altri aspetti della MMA, come il jiu-jitsu. Quindi ti forniremo anche un salario mensile per farti andare avanti e sostenerti ”

Cosa può ottenere un combattente e come può strutturare la sua carriera? "Dipende dall'atleta, dalla sua storia e dal potenziale che noi pensiamo possa possedere, quindi aiutiamo gli atleti a procurarsi le giuste sponsorizzazioni. Una volta che sono pronti, organizziamo per loro un match di MMA.

La prima MMA di Pico è stata sabato scorso a New York City e posso dirti questo: questo ragazzo diventerà una grande star".

 

4 Sfruttare il business dei free agent

 

Rory MacDonald ha lasciato UFC per unirsi a Bellator nel 2016.


Coker ha dichiarato: "Abbiamo detto ai campioni che quando sarebbero scesi di livello, avrebbero pensato a noi: quando è arrivato l'ex campione di UFC Benson Henderson, le porte si sono aperte anche per quei formidabili ex campioni che rispondono al nome di Chael Sonnen, Wanderlei Silva e l’ ex campione dei pesi massimi del Pride Fedor Emelianenko, che hanno firmato tutti con Bellator ".Quando Coker è diventato presidente di Bellator nel 2014, ha detto che il “parco atleti" non era eccezionale. Per cambiarlo, Coker ha voluto entrare nel business dei “free agent”, quei fighter che sono usciti da precedenti contratti e quindi liberi di sottoscriverne uno nuovo.

Sonnen, il "Gangster americano", è stato citato come uno dei più grandi talenti da Muhammad Ali, quindi rappresenta il sogno di un promotor in quanto genera interesse da solo. La sua rivalità con Silva non sarebbe stata altrettanto eccitante se non fosse per la sua continua abitudine di dialogare con gli avversari utilizzando il suo “trash talking”, linguaggio senz’ altro un po’ colorito e aggressivo.

Come si approccia Coker per mettere sotto contratto un free agent

"Di solito arriva una chiamata dal management di un fighter dicendo che attualmente l’ atleta è senza contratto e chiedono se noi siamo interessati, al che se si tratta di un top fighter noi siamo sempre interessati, perché non dovremmo? Paghiamo quello che vale un atleta, ma ciò che voglio veramente sapere è questo: 1) Ti piace Bellator? e 2)Vuoi combattere in Bellator?

Tra leggende come Fedor, free agent come Chael Sonnen, grandi nomi come Rory MacDonald e fighter di prospettiva come Pico, abbiamo una base molto solida.

Con un parco atleti sempre crescente, l'organizzazione degli show e dei combattimenti diventa ovviamente un processo più facile”

 

5 Produzione dei combattimenti in tv

 

Rory MacDonald ha dominato Paul Daley a Bellator 179.

 

“I grandi match significano grandi ascolti televisivi”, dice semplicemente Coker. Sotto la sua guida, la crescita degli ascolti è andata in un’ unica direzione.

Business Insider ha ottenuto i dati di ascolto di Spike TV che mostrano che nel 2014, Bellator ha avuto una media di 762.000 spettatori televisivi per i suoi show. Entro il 2017, questa presenza era cresciuta del 20% con una media di 922.000 spettatori televisivi.

"Entro la fine del 2017 i nostri ascolti saranno ancora più grandi. Per ogni evento principale l’ ascolto sarà compreso tra 1 e 2 milioni di spettatori e ti dirò perché: la gente comprende il nostro punto di vista e può vedere che offriamo eventi di qualità e impatto enormi".

L’ ultimo test per Coker è stato il suo show di sabato scorso, Bellator 180. Non solo è stato il primo spettacolo di Bellator al Madison Square Garden di New York, ma è anche stato il suo primo evento in pay-per-view. Avendo avuto una grande performance, per Bellator potrebbe trattarsi della grande svolta.

Coker è fiducioso. “Abbiamo la migliore divisione welter in qualunque lega e in qualsiasi roster, incluso UFC, Douglas Lima è un assassino, Rory MacDonald è un assassino, Andrey Koreshkov, Michael 'Venom' Page e Lorenz Larkin sono degli autentici assassini!”

 

6 La felicità e soddisfazione dei fighter

Le persone migliori per parlare di come vengono trattati i fighter sono gli stessi protagonisti della gabbia.

L'ex combattente UFC Rory MacDonald ha lasciato UFC per Bellator nel 2016 e ha dichiarato che "il modo in cui Scott gestisce le imprese e l'atteggiamento che ha è molto diverso dal promoter ufc Dana White".

Come? "Scott è rispettoso, gentile e umile, ha un approccio tranquillo; io ho una grande comunicazione con lui e con l'azienda in generale, Scott ha fatto tanto per le arti marziali miste, forse perché viene da questo contesto”

Business Insider ha chiesto a MacDonald se c'è una notevole differenza negli emolumenti elargiti da UFC e Bellator. "Assolutamente sì, Bellator paga molto di più".

Nell’ UFC, i fighter devono indossare obbligatoriamente l’ abbigliamento tecnico della Reebok. Ciò limita il loro potenziale di guadagno poiché non possono negoziare contratti commerciali con aziende come Under Armor, Nike o Adidas. A Bellator invece sono liberi di organizzare le loro offerte di sponsorizzazione.

Gareth Davies, giornalista sportivo del Daily Telegraph, ha dichiarato: "I fighter parlano sempre di quanto sia bello lavorare con Scott Coker, percepiscono quanto stabilito da Bellator e possono persino mantenere i loro sponsor nell'arena di combattimento”

Coker dice che la concorrenza è sana per il business.

“Mi ricordo che quando ho lasciato Strikeforce, i prezzi dei combattenti sono scesi del 25 per cento”, spiega “Quando c'è un solo acquirente (UFC) sul mercato, i prezzi scendono. Ma ora ci sono due principali acquirenti (UFC e Bellator) e questo ovviamente rende felici tutti i fighter”

 

Quindi cosa succederà dopo?

A sinistra: il Presidente dell' UFC Dana White. A destra: il Presidente di Bellator Scott Coker.

"Bellator è Strikeforce 2.0", dice Coker "Lo faremo più grande e meglio".

Coker poi ha elaborato come. Ecco il masterplan:

-Continuare ad espandersi a livello internazionale con più offerte di broadcast e più fighter locali.

-Mettere sotto contratto più leggende e free agent

-Sviluppare e far crescere le sue star del futuro

-Attirare più sponsor di blue-chip attraverso il dipartimento di vendita di Viacom

-Organizza due / tre spettacoli pay-per-view all'anno

Così Bellator può chiudere il divario su UFC?

"Se continuiamo a fare ciò che stiamo facendo, il divario si annullerà", dice Coker. "I fighter stanno saltando sulla nave e la gente nota che si tratta dei nomi più popolari. È anche un bene per l'industria.

Non c'è alcun incentivo per i fighter di essere pagati quello che meritano quando c'è un solo show in città, ma quando hai un altro offerente (UFC) tutto cambia e sono i fighter che vincono, preservando l'industria che rimane anch’ essa sana ".

L'ex fighter UFC Royce Gracie, che ora è ambasciatore Bellator, è più diretto. "Il divario tra Bellator e UFC è molto più piccolo di quello che la gente pensa. Guarda il modo in cui i fighter UFC si stanno trasferendo a Bellator".

MacDonald aggiunge: "Ci sono molte cose positive che succedono a Bellator mentre ci sono molte negatività nel modo in cui vengono gestiti gli show UFC e il modo in cui vengono trattati i fighter UFC".

Davies del Telegraph concorda sul fatto che si stanno realizzando progressi, in particolare sulla capacità di attrarre i grandi protagonisti della gabbia "Bellator è ancora ambizioso per mettere sotto contratto ancora più persone. Bellator sta colmando quel divario".

Bellator 180 è il primo spettacolo pay-per-view della compagnia ed è il primo spettacolo a New York City. Tutto è iniziato sabato. "Rimanete sintonizzati", dice Coker "Vi prometto questo: 2017 e 2018 saranno determinanti, anni di grande importanza. Continueremo a cavalcare l’ onda mentre Bellator aumenterà e crescerà ancora”.

Categoria: Oktagon - Notizie




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